Vivere aspettando

Da quando il mondo del lavoro ha espulso anzi tempo molti amici della mia generazione me compresa, mi capita di confrontarmi spesso con persone che vivono come in sospensione, in attesa che qualcosa accada. Io stessa sento di vivere aspettando. È un’attesa senza direzione la mia, aspetto qualcosa e mi rifugio nell’idea che, se saprò…

La Bellezza, per restare vivi

“L’umanità può vivere senza la scienza, senza pane ma senza la Bellezza non potrebbe più vivere” diceva Dostoevskij  “perché non ci sarebbe più nulla da fare al mondo”. Possibile che non avremmo nulla da fare se non ci fosse la Bellezza? E che cosa è la Bellezza? Se è simmetria e armonia delle parti, allora…

Dell’arte di tacere e di altre cose

Strano…più siamo connessi più nasce il desiderio di sconnessione, più ci avvertono dell’importanza della socialità digitale, più sentiamo il desiderio di isolarci. Nel rumoreggiare dispersivo di facebook, di twitter e dei nostri cellulari c’è qualcosa che, per contro, richiama un bisogno di silenzio. GOOGLE Mi sembra quasi scandaloso parlare di silenzio su un blog che,…

Rodin, l’anima scavata nella pietra

Questa volta lasciate che sia felice… mi si è accovacciato nel pensiero questo verso di Neruda dopo aver visitato la mostra di Auguste Rodin tanto è stata grande l’emozione di aver sfiorato, per qualche secondo solo per qualche secondo, una specie di ebbrezza che somigliava  alla felicità. Sono intimamente legate alla pietra le sculture di Rodin, come se…

Parla comme t’ha fatto mammeta

Alle alte mura della burocrazia che ci invade sempre più si aggiunge il burocratese, quell’antilingua, così la chiamava Italo Calvino, che dilaga e che usano tutti coloro che pensano di far bene quando scrivono visionare invece di vedere, ascrivere invece di attribuire, nominativo invece di nome, espletare al posto di svolgere… per non parlare di attenzionare mostruoso verbo che va tanto di moda, utilizzato al posto di evidenziare. Parlare…

La vita de Adele, la nostra vita

Ho ancora addosso l’emozione del film La vita di Adele di Abdellatif Kechiche, palma d’oro a Cannes 2013, che ho visto come sempre fuoricorso, dopo che tanti lo hanno già visto, già commentato, già amato. Come il riflesso smisurato di una visione che non si dissolve anzi si rinchiude solitaria nei miei pensieri  e talvolta…

Gandhi ancora tu…

In questi giorni anzi settimane anzi mesi di dibattiti sul tema dell’emigrazione e poi dell’omofobia e poi ancora dell’emigrazione e poi del razzismo e della violenza di cui ci nutriamo senza riuscire a trovare un sentiero che guidi l’agire… ho pensato non so bene perché a Gandhi, e ho ripreso in mano i suoi libri.…