Flipback, se il libro cede alle lusinghe dell’e-book

Sappiamo tutti che l’innovazione è la parola d’ordine del momento, che la capacità di generare innovazione è un mezzo indispensabile per accrescere la forza competitiva delle aziende, sappiamo anche che nell’editoria l’innovazione avrebbe dovuto affrontare tante sfide, i numerosi passaggi della grande trasformazione che ha mutato in questi anni il mestiere dell’editore e l’intero settore…ma non è accaduto.…

Marquez, consigli sulla scrittura

Bisognerebbe rileggere e masticare a piccoli bocconi i romanzi di Marquez, digerirli frase per frase, visione per visione, e neppure allora il miracolo del suo fraseggio, l’energica vitalità delle sue immagini, quel fiume in piena di amori e desideri… si riprodurrebbero sulle nostre pagine. Lo scrittore spagnolo Javier Cercas dice che in fondo nessuno potrà mai…

Lo storytelling ci salva dalla morte

È un istinto innato e antichissimo quello di produrre e consumare narrazioni. Se intere saghe del nostro passato sono scritte sulle rocce è perché da sempre noi umani siamo animali narranti. Perché ci piace tanto raccontare le storie? Per quale motivo da sempre gli esseri umani si sono presi la briga di narrare storie con…

Ah…se non ci fosse la carta

Viviamo in un mondo di carta e la carta è la tecnologia attraverso cui abbiamo dato un senso al mondo, lo abbiamo esplorato, conosciuto e fatto progredire. Nel suo bel libro, L’odore della carta, uscito qualche mese fa dall’editore Tea, Ian Sansom, critico letterario del Guardian, ci racconta tutto ciò che si può immaginare del più…

Ebreo per sei milioni di volte

Nella bibliografia dell’Olocausto non vi era ancora un libro come And Every Single One Was Someone, una storia senza personaggi, né dialoghi, né riflessioni. Solo una parola, ebreo, che si ripete in 1250 pagine.  Ebreo, una sola parola stampata per sei milioni di volte in un carattere minuto, il Minion 5.5. L’autore a è Phil Chernofsky, direttore…

Dell’arte di tacere e di altre cose

Strano…più siamo connessi più nasce il desiderio di sconnessione, più ci avvertono dell’importanza della socialità digitale, più sentiamo il desiderio di isolarci. Nel rumoreggiare dispersivo di facebook, di twitter e dei nostri cellulari c’è qualcosa che, per contro, richiama un bisogno di silenzio. GOOGLE Mi sembra quasi scandaloso parlare di silenzio su un blog che,…

Parla comme t’ha fatto mammeta

Alle alte mura della burocrazia che ci invade sempre più si aggiunge il burocratese, quell’antilingua, così la chiamava Italo Calvino, che dilaga e che usano tutti coloro che pensano di far bene quando scrivono visionare invece di vedere, ascrivere invece di attribuire, nominativo invece di nome, espletare al posto di svolgere… per non parlare di attenzionare mostruoso verbo che va tanto di moda, utilizzato al posto di evidenziare. Parlare…